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Il nuovo TWIN-AIR abbina il concetto di “downsizing” – ossia la riduzione
delle dimensioni longitudinali (-23%) e del peso del propulsore (-10%) – a un
turbocompressore di nuova generazione, al fine di ottenere prestazioni più alte
e garantire performance confrontabili o migliori (ma con consumi ed emissioni
inferiori) rispetto a propulsori di cilindrata superiore.
Il motore bicilindrico Turbo da 85 CV (900 cc) che verrà presentato a
Ginevra vanta il miglior livello di C02 per un propulsore a benzina (a partire
da 95 g/km), assicura ottime prestazioni e una riduzione dei consumi. Se
confrontato con il 1.2 8v, il nuovo TWIN-AIR da 85 CV fa registrare fino al 15%
in meno di consumi e il 25% di prestazioni in più, mentre rispetto al 1.4 16v,
registra un abbassamento dei consumi fino al 30%. Più in generale la famiglia
del TWIN-AIR offrirà prestazioni comprese tra 65 CV e 105 CV, assicurando un
calo fino al 30% di CO2 rispetto ad un motore di pari prestazione. In un futuro
prossimo sarà disponibile una versione del TWIN-AIR a metano che garantirà
un’ulteriore riduzione delle emissioni di CO2. Il Twin-Air è il frutto della
tecnologia MultiAir
sviluppata e brevettata da Fiat Powertrain Technologies che ha debuttato lo
scorso anno sui motori FIRE. Il MultiAir è un sistema elettro-idraulico del
sistema delle valvole che, grazie al controllo diretto dell’aria mediante le
valvole di aspirazione senza l’uso della farfalla, riduce notevolmente i consumi
e migliora le prestazioni e la guidabilità. L’impegno di Fiat verso una mobilità
più rispettosa dell’ambiente è dimostrato dalle nuove tecnologie MultiAir,
MultiJet II,
Twin-Air ed è confermato per il terzo anno consecutivo dal
primato europeo conferito da Jato Dynamics a Fiat in quanto marchio con il
valore medio più basso di emissioni di CO2: 127,8 g/km. Per
ripercorrere la storia e i progressi tecnologici nati dalla spinta innovativa di
Fiat e Fiat Powertrain Technologies, vi invitiamo a leggere l’interessante
articolo di Riccardo
Luna, direttore di Wired Italia, pubblicato sul numero di gennaio 2011 della
rivista e intitolato “La
ricerca del motore a impatto (quasi) zero”. Oltre a ripercorrere
l’evoluzione e il successo delle tecnologie Fiat, l’articolo parla degli uomini
che hanno fornito gli impulsi decisivi per la realizzazione delle tecnologie e
dei propulsori capaci di coniugare prestazioni e consumi di livello assoluto.
Una volta letto, vi invitiamo a discuterne sulla
pagina ufficiale di Fiat
su Facebook .

FIAT FREEMONT

Fiat Freemont, basato sul Dodge Journey,
sarà prodotto nello stabilimento messicano di Toluca e verrà
commercializzato nella seconda metà del 2011. Si tratta di un “veicolo
factotum”, spazioso e versatile, con una lunghezza di 489 centimetri, una
larghezza di 188 centimetri, un’altezza di 172 centimetri e il passo migliore
della sua categoria con 289 centimetri. Freemont si dota di un design dalle linee muscolose che si traducono nel
frontale con nuovi paraurti e calandra, modificati rispetto al
Dodge Journey. Anche il posteriore è stato ridisegnato con l’adozione di un
nuovo paraurti e fanali a LED.

L’abitacolo ha un design moderno e materiali soft
touch: plancia con elementi cromati, un nuovo quadro strumenti con
console centrale e l’innovativo sistema infotainment ad ampio
schermo touch screen a colori. I 7 posti standard hanno una
terza fila di sedili, accessibili grazie all’apertura a 90° delle portiere. La seconda fila ha a disposizione il sistema “child booster” che
grazie a cuscini di rialzo, consente la corretta seduta dei bambini a bordo,
ottimizzando la geometria della cintura di sicurezza e garantendo maggiore
protezione.

Fiat Freemont è dotato di una trazione
anteriore con propulsori turbodiesel (2.0 Multijet da 140 CV o 170 CV)
con cambio manuale e di una versione integrale 4×4
con le motorizzazioni 2.0 Multijet da 170 CV e 3.6 benzina V6 da 276 CV,
entrambe con cambio automatico. Ad eccezione del motore 3,6 litri della famiglia Pentastar del Gruppo Chrysler e
relativo cambio automatico, tutti i gruppi motopropulsori sono prodotti e
sviluppati da Fiat PowerTrain Technologies. Le performance dinamiche del veicolo sono state migliorate,
grazie alI’intervento dell’ingegneria Fiat che ha studiato e realizzato
un’apposita taratura delle sospensioni e dello sterzo, ora più
preciso e diretto. Il comfort di marcia è garantito da un
importante lavoro di insonorizzazione dell’abitacolo.

Sono disponibili tre allestimenti, con un livello
di equipaggiamento completo e i principali contenuti di serie.Gli allestimenti
hanno 7 posti, climatizzatore automatico a tre zone,
sistema keyless entry, cruise control, trip computer avanzato, sistema di
monitoraggio della pressione pneumatici (TMPS), fendinebbia e radio touch screen
con schermo a colori e comandi al volante. Nella versione più cittadina si aggiungeranno i cerchi in lega
da 17”, la radio touch screen con schermo da 8,4”, lettore DVD e SD card, il
sistema bluetooth, i sensori di parcheggio posteriori, gli specchietti
retrovisori ripiegabili, l’accensione automatica dei fari, i vetri posteriori
oscurati e le barre sul tetto.

In merito alla sicurezza, Freemont è dotato di 7 airbag, sistema antibloccaggio
(ABS) completo di Brake Assist, Electronic Stability Program (ESP) con
Hill-Holder, sistema antiribaltamento (ERM), standard su tutti i veicoli.
VI ASPETTIAMO PER UN TEST DRIVE !!!
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